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L'Ottocento

Le origini di A.M.G.A. nel secolo XIX

 

Nel 1844 nasce a Genova la “Società di illuminazione a gas” che il 25 settembre stipula il primo contratto per il servizio dei pubblici fanali e costruisce la prima officina di produzione del gas, mentre nell‘anno successivo inizia la posa delle tubazioni stradali limitatamente ad una ristretta zona centrale. Appaiono così, nel 1846, i primi fanali pubblici a gas in sostituzione di quelli a olio. Nel 1852 viene trasformato per l’impiego del gas anche il lampadario del Teatro “Carlo Felice “, munito di 72 fiamme, che in seguito è sostituito da un altro in bronzo dorato da 144 fiamme. Nelle serate di gala il teatro viene illuminato con 340 fiamme a gas. Si manifesta presto l’esigenza della costruzione di un ‘altra officina del gas in un‘area all’epoca al di fuori del Comune di Genova, Sampierdarena, attualmente parte integrante della città. Il servizio, nato timidamente e dopo molta ponderazione da parte degli Amministratori della città, diventa con crescente gradualità sempre più esteso, andando a interessare la zona portuale e successivamente entrando, con il progressivo sviluppo degli impianti e delle reti di distribuzione, nelle consuetudini della popolazione.
La Compagnia francese “Union des Gaz” di Parigi, nel marzo del 1857, stipula con l’amministrazione Comunale di Genova un contratto che le assicura il diritto esclusivo di stabilire e conservare sotto le vie e piazze pubbliche dei tubi conduttori del gas destinati all’illuminazione della città.  
 

Ottocento Gas

 

La storia del gas a Genova (vai al sito di Genova Reti Gas)