Gli ampliamenti sono realizzati con nuove tecnologie di scavo “trench machine” e con la posa di reti in polietilene. L’accresciuta professionalità dei tecnici di A.M.G.A. nell‘utilizzo del polietilene consente di applicare questo materiale nel rinnovamento delle reti gas, utilizzando tecnologie “no-dig” che limitano gli scavi, i costi e i disagi alla collettività.
Nel gennaio del 1996, A.M.G.A. diventa Società per Azioni assumendo la ragione sociale di Azienda Mediterranea Gas e Acqua S.p.A., e nell‘ottobre dello stesso anno viene quotata in borsa, prima azienda pubblica di servizi a completare con la quotazione in borsa il suo processo di privatizzazione. Nel corso della sua evoluzione, la Società ampia il suo “core-business” sia a livello dei servizi offerti che del territorio (a livello nazionale ed internazionale), anche attraverso la creazione di nuove società con altri partners. Tra le nuove attività che interessano la società, grande importanza ha assunto lo sviluppo della rete di telecomunicazioni in fibra ottica, che ha portato alla costituzione di una nuova società, SasterNet S.p.A., all’interno di quello che è diventato, nel frattempo, il Gruppo A.M.G.A. Nella realizzazione delle infrastrutture per la posa delle fibre ottiche vengono anche utilizzate le reti gas, acqua e fognature preesistenti, in servizio o dismesse, con l’utilizzo di tecnologie “no-dig”con limitata invasività. Una delle opere più interessanti è sicuramente I ‘inserimento dell‘infrastruttura in polietilene per fibra ottica nel metanodotto Campi-Gavette, per una lunghezza complessiva di 9 km.