Con il termine impianto del cliente finale o impianto interno, intendiamo quel complesso costituito dall’insieme di tubi, raccordi ed accessori che compongono la parte dell’impianto adibito a veicolare il gas combustibile dall’uscita del contatore (punto di riconsegna) agli apparecchi utilizzatori (questi esclusi), dall’installazione e dai collegamenti dei medesimi, dalle predisposizioni edili e/o meccaniche per la ventilazione del locale dove deve essere installato l’apparecchio, dalle predisposizioni edili e/o meccaniche per lo scarico all’esterno dei prodotti della combustione, almeno in parte ubicato all’interno del locale in cui gli stessi apparecchi utilizzatori si trovano.
Per fornire una indicazione sull’importanza di tali impianti, basti ricordare che, in Italia, a fronte di circa 18,5 milioni di contatori gas installati corrispondono altrettanti impianti interni; potremo pertanto affermare che, indicando la lunghezza media di tali impianti tra 3 e 5 metri, la lunghezza complessiva degli impianti interni risulta compresa tra 55˙500 e 92˙500 km., vale a dire che potremo cioè arrivare ad oltre due volte la lunghezza dell’equatore terrestre.
La norma UNI 7129 è la "norma fondamentale" per realizzare impianti a gas nuovi o per procedere alla modifica, anche parziale, di quelli esistenti nel rispetto dei termini previsti dalle leggi vigenti, ovvero la Legge 1083/71 ed il DM n. 37/08. In particolare per “l'installatore gas” (abilitato alla realizzazione degli impianti di cui all’art. 1 lettera “e” del DM n. 37/08) la UNI 7129 è la norma da conoscere, applicare e rispettare per la realizzazione di impianti a gas combustibile a regola d'arte e da citare espressamente (in modo corretto e consapevole) nella “dichiarazione di conformità” dell'impianto, che deve rilasciare ad opera ultimata.
La norma UNI 7129 si applica agli impianti domestici e similari che utilizzano gas combustibili (metano, gas manifatturato, GPL) distribuiti per mezzo di canalizzazioni ed all’installazione di apparecchi utilizzatori aventi singola portata termica nominale non maggiore di 35 kW (circa 30˙000 kcal/h); per gli impianti alimentati da recipienti portatili (bombole o bidoni) si applica invece la norma UNI 7131.
È sempre la UNI 7129 la norma che gli utenti dovrebbero conoscere e consultare per assicurarsi che i lavori sui propri impianti (nuovi o adeguamenti o modifiche) siano ben impostati a salvaguardia della propria salute e sicurezza, oltre che per tutelarsi nei confronti delle responsabilità che la legge pone a loro carico.
Nel ribadire l'importanza di disporre di impianti a norma e di procedere ad una corretta e periodica manutenzione degli apparecchi utilizzatori, giova ricordare quali siano i principali requisiti per la prevenzione degli incidenti: