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Comportamenti corretti

Una buona abitudine da mettere in pratica è quella di:
chiudere la valvola del contatore o quella di ingresso nell’appartamento o quella della bombola del GPL, quando non si utilizza l’impianto del gas combustibile.
Questa operazione va eseguita possibilmente ogni sera, prima di andare a letto, e certamente in caso di assenze, anche se di breve durata.
 

Una buona abitudine, nell’accendere un bruciatore del piano di cottura dei cibi, è quella di procedere con il seguente ordine:

  1. accendere il fiammifero
  2. accostare il fiammifero acceso al bruciatore
  3. aprire il rubinetto del gas


Se, infatti, si eseguono le operazioni in ordine diverso, è possibile che, dopo aver aperto il rubinetto, intervenga qualche elemento di distrazione (squilla il telefono o suonano alla porta), cosicché la successiva accensione del fiammifero può produrre gravi conseguenze.
 

E' inoltre buona abitudine:
non riempire troppo le pentole, né lasciare cibi sul fuoco quando ci si deve allontanare dal locale.
Se abbiamo bambini in casa non disporre le pentole sui fornelli anteriori, come nella foto, ma utilizzare quelli posteriori!
Infatti il trabocco di liquidi in ebollizione può causare lo spegnimento della fiamma e quindi diventare origine di gravi inconvenienti.
 

Questi inconvenienti possono essere evitati nei piani di cottura provvisti di dispositivo di sicurezza per lo spegnimento accidentale della fiamma. II dispositivo di "sicurezza di fiamma" blocca automaticamente l'erogazione del gas, se la fiamma accidentalmente si spegne per un colpo d'aria o per una fuoriuscita di liquidi dalle pentole. A ciascuno di noi talvolta sarà capitato di dimenticare sui fuoco la pentola dell'acqua per gli spaghetti o il bollitore del latte: capirete così l'importanza di tale dispositivo di sicurezza. Le disposizioni vigenti non ne obbligano ancora la presenza, ma il buon senso certamente si. E comunque un'ulteriore prescrizione (D.M. 21/04/93 e UNI 7129) stabilisce che, in assenza di tale dispositivo, si debba aumentare l'apertura di ventilazione del locale.

E' infine “buona abitudine” controllare e pulire le caldaie ogni anno, prima dell’inizio del periodo di riscaldamento. Questa "buona abitudine" è inoltre soggetta a precise disposizioni sancite dalla Legge 10/91 e dal DPR 412 del 26/08/1993 ad essa relativo con le conseguenti modifiche apportate dal D.P.R. n. 551 del 21/12/1999. In tal modo si eviteranno non solo possibili incidenti ma anche il rischio di rimanere "al freddo" proprio nel periodo dell'anno meno indicato.
Se una corretta conduzione (come prevista dal libretto di istruzioni) consente di mantenere efficiente l'apparecchio, di ottenere significativi risparmi sui consumi e contribuisce a tenere pulito l'ambiente, ricordatevi che per la manutenzione periodica bisogna ricorrere all'opera di un tecnico qualificato.
Spesso si sente parlare di "dispositivi rivelatori di gas combustibile" per i quali è importante sapere che svolgono unicamente una funzione sussidiaria all'osservanza di tutte le prescrizioni tecniche delle norme UNI per la salvaguardia della sicurezza.
 

Oltre ai consigli precedenti, che sono validi per tutti gli utenti che utilizzano gas combustibile, chi utilizza il gas di petrolio liquefatto (GPL) distribuito mediante recipienti portatili (bombole) deve tener presente che: 

  • le bombole devono essere acquistate esclusivamente da rivenditori autorizzati;
  • la sostituzione di una bombola è una operazione delicata, che va effettuata solo da personale competente;
  • non devono assolutamente essere utilizzate bombole che risultano danneggiate (deformazioni, evidenti incisioni o scalfitture, ecc.);
  • le bombole non devono essere tenute in locali ubicati sotto il livello stradale e vanno protette dal sole e da altre fonti di calore;
  • in un locale di volume minore di 20 m3 è vietato installare più di una bombola da 15 kg;
  • se il volume supera i 20 m3 si possono installare al massimo 2 bombole;
  • nei locali che non superano i 50 m3 il contenuto complessivo può arrivare fino a 30 kg;
  • nei locali che superano i 50 m3 è possibile arrivare fino a 40 kg;
  • in casa, nei garage e nei ripostigli è vietato tenere bombole non allacciate, vuote o anche parzialmente piene;
  • l’operazione di riempimento non autorizzato di una bombola, oltre che illegale, è una operazione estremamente pericolosa che può determinare conseguenze anche molto gravi, quali, ad esempio, lo scoppio della bombola stessa, con un potenziale distruttivo equivalente allo scoppio di un ordigno entro il locale.
     
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