La professione di spazzacamino è una vera e propria missione rivolta principalmente alla sicurezza delle persone. La manutenzione periodica delle canne fumarie è un' azione di fondamentale importanza, atta a prevenire gli incendi e a salvaguardare l'ambiente. Il ruolo che riveste lo spazzacamino è considerato essenziale in quanto assicura, attraverso la manutenzione e la verifica degli impianti fumari, il buon funzionamento del focolare utilizzato e la corretta evacuazione dei prodotti della combustione. In particolar modo lo spazzacamino presta la massima attenzione a quegli impianti asserviti da combustibile solido, in quanto ritenuti i più sensibili. Lo spazzacamino inoltre, in collaborazione con un fumista o un installatore, aiuta l'utente fornendo una consulenza tecnica specializzata sugli apparecchi installati e aiuta nella scelta di quelli da installare che più si avvicinano alle sue esigenze.
II mestiere dello spazzacamino è una leggenda ma, se ne ha notizia già nel 17° secolo. La sua figura professionale, concepita da italiani che hanno collaborato poi a creare le prime associazioni in Austria e in Germania, nasce per l'esigenza di salvaguardiare il patrimonio edilizio. In molti paesi toccare la spalla e il bottone della giubba dello spazzacamino è considerato un gesto scaramantico e portafortuna. Questa tradizione risale ai tempi in cui la professione dello spazzacamino era considerata di rilevante importanza per la prevenzione degli incendi e veniva interpretata come scongiura di catastrofici focolai che, propagandosi dal camino, rendevano inagibili le abitazioni. Era noto per impassibilità e puntualità, tanto che a capodanno lo spazzacamino passava dai committenti per riscuotere il compenso annuale. Lo spazzacamino è da sempre un partner di riferimento per i fumisti e gli installatori e, viste le ultime normative sulla sicurezza e grazie alle tecnologie in suo possesso, riveste un ruolo ancora più fondamentale offrendo interventi specialistici come videoispezioni, lavaggi chimici e asportazione di sostanze catramose dalle canne fumarie. Senza dimenticare la preparazione sempre aggiornata a livello normativo che gli consente di verificare e consegnare relazioni tecniche ai fini della sicurezza degli impianti.
Il mestiere dello spazzacamino si è evoluto negli ultimi anni, adeguandosi alle esigenze normative riguardanti i nuovi impianti e focolari, perfezionando così le proprie tecniche di pulizia e di verifica. Mentre in altri paesi europei lo spazzacamino è un mestiere riconosciuto e svolge il proprio lavoro di verificatore anche per conto delle Istituzioni Locali, in Italia tutt'ora rimane un libero artigiano che si propone sul mercato offrendo la propria professionalità relativa alla manutenzione di impianti fumari, in linea con le normative vigenti. In passato lo spazzacamino, preferibilmente di statura minuta, entrava all'interno della canna fumaria armato di una scopa o un raschietto per scovolare manualmente le pareti interne. Molte erano le intossicazioni da fuliggine e non era rara la possibilità che rimanesse incastrato e morisse soffocato. Attualmente si è passati dall'utilizzo di aste e spazzole rigide per camini più incrostati, ad attrezzature più raffinate come aste flessibili con sonde arrotolate, comunemente chiamate aspo, oppure sonde flessibili rotanti motorizzate ecc.. Oggi ,o spazzacamino fa uso di mascherine per la protezione delle vie respiratorie, si serve di guanti sintetici e ha in dotazione potenti aspiratori che rimuovono la fuliggine senza sporcare l'ambiente di lavoro. Oltre a ciò, è cambiato anche il sistema di verifica dell'impianto, che dal semplice controllo visivo con specchio e luce, o con la verifica del tiraggio accendendo un foglio di carta, è passato alla videoispezione ed alla prova di tenuta fumi con strumenti elettronici d'avanguardia. Tutto ciò, oltre a rendere lo spazzacamino un artigiano specializzato e aggiornato nel proprio mestiere, lo mette in grado di gestire l'operatività con più precisione e sicurezza, matrici fondamentali per essere competitivi sul mercato.
La canna fumaria o meglio, il camino, è il percorso obbligato che i fumi di combustione in uscita dagli apparecchi di riscaldamento devono percorrere verso lo sbocco in atmosfera. Pertanto è una componente preziosa dell'impianto, troppo spesso sottovalutata. Per motivi di sicurezza, rendimento e appropriato funzionamento del focolare, il camino deve rispettare severe leggi e norme, tra le quali, di importante rilievo, l'obbligo di installare utilizzando materiali certificati e marcati CE. Lo spazzacamino deve essere a conoscenza della legislazione specifica e delle tecniche costruttive
La bruciatura dei combustibili, specie quelli solidi, non è quasi mai perfetta, per cui risulta spesso incompleta, dando origine a particelle dette incombusti. Questi, durante il loro percorso verso l'uscita al tetto, si depositano sulle pareti del camino sotto forma di fuliggini leggere (presentandosi in conformazione polverosa) o, nel peggiore dei casi, originando croste dure, più comunemente identificate come fuliggini cristallizzate (catrame). Essendo tali incrostazioni una amalgama di materia non ancora combusta, il pericolo incombente è dato dall'accensione improvvisa di questi sedimenti che potrebbe originare sollecitazioni critiche sui materiali di costruzione del camino, nonché innescare autocombustioni ai materiali limitrofi. Non meno importante è l'apparire di macchie scure sulla superficie delle pareti esterne della canna fumaria e la progressiva diminuizione di rendimento del focolare dovuto all'ostruzione parziale o totale della stessa. La pulizia del camino ha lo scopo primario di evitare tali inconvenienti e garantire l'incolumità dell'utente e della struttura in cui vive.
E' importante che lo spazzacamino controlli che i camini siano stati realizzati con materiali dotati della marcatura CE e che sia presente la targa fumi che indica il livello prestazionale del camino. L'adeguamento/risanamento di un camino può avvenire attraverso l'installazione di nuove canne fumarie esterne o mediante l'intubamento di quelle esistenti. Il materiale più utilizzato usato è l' acciaio inox, ma esistono anche altri tipi di prodotti, come il refrattario, la ceramica che offrono alte garanzie di durevolezza. Compito dello spazzacamino, sarà di richiedere le dovute documentazioni rilasciate dall'installatore all'utente finale, nelle quali dovranno comparire gli esiti della prova di tenuta strumentale dei fumi, la verifica delle distanze da materiali combustibili e l'accertamento, eventualmente anche strumentale, delle aperture di ventilazione.
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