Tutti gli apparecchi a gas muniti di attacco per tubo di scarico devono avere un collegamento diretto a canne fumarie di sicura efficienza o scaricare i fumi direttamente all’esterno mediante i terminali di tiraggio.
Fanno eccezione a questo requisito e possono essere installati senza alcun condotto di scarico le seguenti apparecchiature:
Gli apparecchi di cottura devono scaricare i prodotti della combustione in cappe collegate ad apposite canne fumarie o direttamente all’esterno, con un terminale di tiraggio.
Nel caso non esista possibilità di applicazione della cappa, è tollerato l’impiego di un elettroventilatore applicato alla parete esterna o alla finestra purché nel locale non vi sia alcun condotto di scarico funzionante o fuori servizio ma non tappato.
Non è consigliabile installare apparecchi a gas in bagno in quanto e difficile conciliare le esigenze di ventilazione del locale con il comfort ambientale.
Tali apparecchiature non possono assolutamente essere installate in bagno o in camera da letto e comunque in locali di volume inferiore ai 12 mc o non correttamente aerati; inoltre esse devono essere munite di dispositivo di sicurezza per l’accensione e contro lo spegnimento.
Le canne fumarle, i terminali di tiraggio ed i tubi di raccordo alle apparecchiature devono
rispondere alle seguenti caratteristiche generali:
I tubi di raccordo alle canne fumarle o ai terminali di tiraggio devono:
Ventilazione dei locali
É indispensabile che nei locali in cui sono installati gli apparecchi a gas possa affluire almeno tanta aria quanta ne viene richiesta dalla regolare combustione del gas consumato dai vari apparecchi.
Occorre evitare perciò di intervenire sui serramenti e sulle porte dei locali interessati per migliorarne la tenuta; va invece verificato che esistano delle aperture di sezione minima di 100 cm2 e comunque di almeno 6 cm2 per ogni 1.000 kcal/h installate e posizionare sulla parte bassa di una parete esterna.
Tali aperture possono eventualmente essere ricavate maggiorando la fessura fra porta e pavimento. L’aria necessaria alla combustione può essere prelevata da un locale adiacente correttamente e permanentemente aerato purché questo non sia adibito a camera da letto e purché in esso non sia installata alcuna altra apparecchiatura funzionante con qualsiasi tipo di combustibile.
Nel locali in cui funzionano apparecchi a gas che non necessitano di scarico all’esterno è necessario che esistano non una, ma due aperture, ciascuna della sezione minima di 100 cm2 di cui una, per l'afflusso dell’aria, deve essere realizzata come precedentemente descritto, e l'altra, per lo scarico dei gas combusti, deve essere situata nella parte più alta di una parete esterna.
Perché è necessario assicurare la ventilazione dei locali e lo scarico dei prodotti della combustione?
La combustione del metano, come per qualsiasi altro combustibile liquido o gassoso, avviene solo in presenza di una corretta quantità di ossigeno contenuto nell’aria. In pratica per ogni metro cubo di metano consumato sono necessari circa 10 metri cubi di aria. In queste condizioni i prodotti della combustione (fumi) che vengono scaricati all’esterno sono costituiti essenzialmente da anidride carbonica e vapor d’acqua ed all’interno del locale non si formano prodotti nocivi alla salute.
Qualora non venga assicurato il corretto ricambio d'aria, la combustione risulta imperfetta pertanto può generare carenza di ossigeno nell’ambiente ed immettere nel locale prodotti nocivi quali l’ossido di carbonio. L’installazione, la modifica, la manutenzione di un impianto devono quindi essere effettuate esclusivamente da personale qualificato.
Nel rispetto delle normative e delle condizioni di sicurezza potrai attenderti dal metano e dalle apparecchiature utilizzatrici solo un servizio pulito, economico, confortevole e soprattutto sicuro.