Grazie alle caratteristiche del metano, la manutenzione necessaria alle apparecchiature e
sensibilmente inferiore a quella richiesta da altri combustibili.
Essa va comunque eseguita nel rispetto delle indicazioni del costruttore degli apparecchi, e comunque secondo le prescrizioni legislative e normative vigenti, questo per mantenere invariate le condizioni di sicurezza e per consentire un funzionamento ai migliori livelli di rendimento e di affidabilità.
Le fiamme
Tutte le apparecchiature alimentate a metano e correttamente funzionanti devono produrre fiamme azzurre e blu. Qualora la loro colorazione o la loro sagoma si presenti diversamente, ad esempio fiamma giallognola e tremolante, è necessario l’intervento di un tecnico qualificato che provvederà a riportare la fiamma alle condizioni ideali . Una fiamma ben regolata ed una corretta combustione significa anche risparmio.
Un ulteriore indicatore del fornello non adeguatamente regolato o sporco è anche la traccia di fuliggine nera che viene rilasciata alla base della pentola.
Le cucine
Sono le apparecchiature più semplici ma anche quelle che richiedono le pulizie più frequenti in particolare per le piastrine spartifiamma dei fornelli (coperchi rotondi dei bruciatori) soggetti ad imbrattamento per la fuoriuscita di liquido o cibo dalle pentole.
A parte il controllo delle fiamme di cui abbiamo già parlato, è necessario verificare almeno una volta all’anno le condizioni del tubo di gomma di collegamento all’impianto interno del gas. Esso deve essere sostituito se:
Scaldabagni, caldaie e stufe
Per queste apparecchiature è necessario innanzitutto mantenere sotto controllo le fiamme . La manutenzione periodica deve essere effettuata secondo le prescrizioni del costruttore da un tecnico qualificato per la verifica e l’eventuale messa a punto dell’impianto. Per apparecchi adibiti a riscaldamento le manutenzioni periodiche e le verifiche delle emissioni (fumi) devono essere fatte secondo le prescrizioni legislative vigenti.
Gli enti che svolgono mansioni di ispezione affinchè vengano rispettate le disposizioni legislative sono i Comuni ove la popolazione sia maggiore di 40.000 abitanti, le Province per tutti i comuni aventi meno di 40.000 abitanti
In generale il controllo minimo degli apparecchi deve interessare essenzialmente: