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Termini e definizioni

Selezionate la lettera desiderata dall'elenco sottostante per accedere alla pagina corrispondente del glossario:

 

 

Definizioni relative alla lettera: S

 

Saldatura

Unione di due o più parti mediante il calore o la pressione, oppure mediante una combinazione di entrambi, in modo tale che i materiali vengono a formare una continuità. Può essere utilizzato un metallo di apporto, avente un punto di fusione simile a quello dei materiali da saldare.

Scaldabagno ad accumulo

E' il classico modello da 5 litri al minuto, di potenza limitata solitamente a 11 kW, che fornisce l'acqua necessaria per stoviglie e pulizie. Solitamente è posizionato sul lavello ed è già predisposto per il collegamento diretto ai rubinetti. Non ha bisogno di canna fumaria, ma occorre realizzare due aperture di ventilazione. Non si può installare in bagno.

Scaldabagno istantaneo

E' più grande del semplice scaldacqua perché fornisce istantaneamente acqua calda per tutti gli usi familiari. I modelli in commercio vanno dai 10 ai 18 litri al minuto. Può essere a "camera aperta" o "a camera stagna", ha bisogno di collegamento alla canna fumaria. Oltre agli scaldabagno istantanei esistono anche gli scaldabagno ad accumulo.

Scaldabagno istantaneo a metano

Apparecchio a gas metano che fornisce acqua calda in tempo reale e nella quantità desiderata. Rispetto allo scaldabagno elettrico ad accumulo ha il vantaggio di eliminare gli sprechi, perché non ha bisogno di preriscaldare una gran quantità d'acqua e di tenerla poi a temperatura costante. Consuma gas solo al momento del prelievo di acqua.

Scaldacqua

E' il classico modello da 5 litri al minuto, di potenza limitata solitamente a 11 kW, che fornisce l'acqua necessaria per stoviglie e pulizie. Solitamente è posizionato sul lavello ed è già predisposto per il collegamento diretto ai rubinetti. Non ha bisogno di canna fumaria, ma occorre realizzare due aperture di ventilazione. Non si può installare in bagno.

Scambiatore di calore

Il componente della sottostazione che realizza lo scambio termico tra l'acqua della rete di teleriscaldamento (primario) e l'acqua del circuito del Cliente (secondario), senza che vi sia miscelazione tra i due fluidi.

Scarico a parete

Dispositivo per l'evacuazione dei prodotti della combustione posizionato nella facciata del fabbricato invece che oltre il colmo del tetto. La lunghezza del condotte è molto limitata ed il suo posizionamento è rigidamente regolato dalla normativa vigente. Questa tipologia di installazione è anche limitata a certe tipologie di apparecchi e da disposizioni legislative in merito.

Scoppio

Combustione istantanea con sviluppo di rilevante massa gassosa che, espandendosi, produce risultati dirompenti nei confronti del contenitore di contenimento (es. bombola o bidone) con violenti effetti acustici, termici e meccanici.

Serbatoio

Recipiente, tipicamente utilizzato per contenere il gasolio, la benzina o la miscela necessaria al funzionamento di motori endotermici per autoveicoli, mezzi d'opera o attrezzature mobili (compressori, gruppi elettrogeni).

Servizio gas

E' il servizio relativo ad una qualsiasi delle attività di distribuzione, di misura e di vendita del gas a mezzo reti, o anche relativo a più di una di queste

Sfiato

Tubo collegato ad un dispositivo di sicurezza o di controllo, che convoglia il gas fuoriuscente in luogo sicuro.

Shipper

Gli shipper producono o importano gas ovvero lo acquistano da produttori nazionali, o da altri shipper, per rivenderlo a utenti finali (industrie e centrali termoelettriche), grossisti, aziende di distribuzione locale o altri Shipper.

Sicurezza

L'uso del gas distribuito a mezzo di rete richiede una grande attenzione agli aspetti della sicurezza, intesa come salvaguardia fisica delle persone e delle cose dai danni derivanti da esplosioni, da scoppi e da incendi provocati dal gas. Migliori condizioni di sicurezza dipendono dall'odorizzazione del gas, dalla riduzione delle dispersioni e dalla presenza di un servizio di pronto intervento in grado di intervenire tempestivamente in caso di chiamata. Per motivi tecnici, non è possibile ridurre a zero le dispersioni dagli impianti di distribuzione del gas, ma è possibile contenerne il numero e l'entità anche al fine di minimizzare l'impatto ambientale derivante dalle fughe di gas naturale per la conseguente diffusione in atmosfera di gas aventi caratteristiche di gas serra.

Sifone

Sistema di protezione di non ritorno

Dispositivo di sicurezza che interviene quando il flusso del gas si inverte.

Sistema Internazionale (SI)

Il Sistema Internazionale di unità di misura (S.I.) è stato introdotto nel 1960 dalla XI Conferenza Generale dei Pesi e Misure e perfezionato dalle Conferenze successive. Il S.I. è oggetto di direttive della Comunità Europea fin dal 1971, ed è stato legalmente adottato in Italia nel 1982. Il S.I. distingue per convenzione due tipi di grandezze, le grandezze fondamentali (in inglese base quantities), per le quali le unità di misura sono assunte dimensionalmente indipendenti, e le grandezze derivate (in inglese derived quantities), per le quali le unità di misura sono definite tramite relazioni analitiche che le collegano alle unità fondamentali. Il S.I. è completo, tutte le grandezze fisiche considerate si possono ricavare dalle grandezze fondamentali tramite relazioni analitiche.

Sistema Qualità

Struttura organizzativa, responsabilità, procedure, procedimenti e risorse messi in atto per la conduzione aziendale per la qualità.

Soddisfazione del cliente

Costituisce l'obiettivo prioritario del metodo della Qualità Totale. Si tratta di una strategia di organizzazione aziendale che si concretizza in un insieme di scelte finalizzate alla produzione di quella qualità che incontra pienamente le esigenze del cliente. Non si tratta quindi di una "qualità di prodotto", ma di una qualità dl modo di lavorare dell'azienda, della sua organizzazione, cioè di ciò che porta le persone a consolidare la loro prima scelta, ripetendola e riconfermandola nel tempo.

Sostanze per la rilevazione delle perdite di gas

Fluidi speciali o schiumogeni la cui applicazione ad un elemento della tubazione rivela chiaramente la presenza di una perdita.

Sottocolonna

Parte dell'allacciamento aereo, a sviluppo prevalentemente orizzontale, che congiunge l'allacciamento interrato alle colonne montanti.

Sottoservizi

Insieme dei diversi impianti presenti nel sottosuolo necessari a fornire servizi (gas, acqua, energia elettrica, telefoni, fognature, ecc) alla cittadinanza.

Spazio ventilato

Spazio avente un costante ricambio di aria, naturale o forzato.

Specificazione tecnica

Specificazione contenuta in un documento che definisce le caratteristiche richieste di un prodotto, quali i livelli di qualità o di proprietà di utilizzazione, la sicurezza, le dimensioni, comprese le prescrizioni applicabili a un prodotto per quanto concerne la terminologia, i simboli, le prove e i metodi di prova, l'imballaggio, la marchiatura e l'etichettatura" (art.1.1 Dir. 83/189 CEE).

Spurgo

Procedimento che permette di eliminare in sicurezza l'aria o il gas inerte presente nelle tubazioni e nelle installazioni mediante l'impiego di gas o il procedimento inverso.

Stabilizzatore di pressione

Regolatore con il quale si realizza una limitata riduzione di pressione ad un valore stabile, annullando le interferenze determinate dalle oscillazioni che si generano a monte dello stesso.

Stoccaggio

Deposito di prodotti realizzato per adeguare la risposta dell'offerta alle esigenze periodiche del mercato. Può riguardare prodotti petroliferi, semilavorati, intermedi, petrolchimici, prodotti finiti, gas naturale. Nel caso del gas naturale lo stoccaggio può essere stagionale o di picco e risponde alle esigenze di soddisfare la variabilità della domanda (modulazione), cui non può fare fronte esclusivamente il sistema di trasporto, attraverso la variazione, entro i limiti consentiti, della pressione di esercizio della rete. Gli stoccaggi stagionali (che possono anche avere un ruolo di riserva) devono essere in grado di contenere grandi quantità di gas che vengono immesse durante i periodi di bassa domanda per essere poi prelevate gradualmente durante i periodi di forte domanda. Quelli di picco consentono invece il rilascio di quantità significative in tempi brevi, ma contengono generalmente anche quantità modeste di gas naturale. Nel settore del gas si distingue, inoltre, tra stoccaggio operativo e stoccaggio strategico.
  1. Stoccaggio operativo Accumulo di gas predisposto per far fronte all'escursione della domanda sia su base stagionale, sia su più brevi archi temporali, tali da richiedere incrementi di portata superiore a quelli raggiungibili con mezzi ordinari, ossia mediante variazioni nella produzione nazionale e/o importazione, oppure anche attraverso variazioni nella pressione del gas, entro i limiti consentiti dall'esercizio della rete. Gli stoccaggi operativi vengono realizzati essenzialmente in tre tipi di strutture: falde acquifere (inclusi giacimenti esauriti di petrolio e gas), depositi salini, serbatoi di gas liquefatto. Le diverse tipologie di stoccaggio sono caratterizzate da costi di investimento e di esercizio molto diversi, tali da determinare distinte opportunità di utilizzo a seconda delle esigenze. Per la modulazione di picco tipica delle fluttuazioni giornaliere è più economico lo stoccaggio effettuato in serbatoi di gas liquefatto o in depositi salini, mentre per la modulazione stagionale risultano economici gli stoccaggi in falde acquifere e in giacimenti esauriti. Gli stoccaggi nazionali impiegano quasi esclusivamente giacimenti di quest'ultimo tipo.
  2. Stoccaggio strategico Stoccaggio volta a compensare interruzioni impreviste dei flussi di approvvigionamento di provenienza sia interna, sia estera. Rappresenta un margine di sicurezza dell'ordine di alcuni miliardi di mc di gas, aggiuntivi rispetto agli stoccaggi operativi finalizzati alla copertura delle oscillazioni stagionali e giornaliere della domanda. poiché il gas impiegato per lo stoccaggio strategico è fisicamente indistinguibile da quello che forma lo stoccaggio operativo, la sua entità, misurata in termini di durata dei consumi garantiti a fronte di un'interruzione di fornitura, varia a seconda del periodo dell'anno in cui esso si rende disponibile: è maggiore in estate, quando la domanda è molto contenuta, è invece minore in inverno, nella situazione opposta. Vedi anche mercato del gas.

Stufa

Apparecchio per riscaldamento, semplice e di facile installazione. Adatta a case piccole, oppure a seconde case abitate saltuariamente. La produzione del calore avviene per scambio diretto, quindi scalda direttamente l'aria del locale in cui si trova. Preleva l'aria necessaria alla combustione del gas nell'ambiente in cui è installata, perciò occorre assicurare un adeguato ricambio dell'aria.

Supporto

Elemento meccanico che serve a sostenere il contatore gas mantenendolo ad una corretta distanza dal muro e dal suolo.
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