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Termini e definizioni

Selezionate la lettera desiderata dall'elenco sottostante per accedere alla pagina corrispondente del glossario:

 

 

Definizioni relative alla lettera: I

 

Idrocarburi (HC)

Sostanze contenenti solo idrogeno e carbonio. I combustibili fossili sono costituiti per lo più da idrocarburi. Alcuni di questi sono i maggiori inquinanti dell'aria. Si ottengono da fonti naturali, dalla raffinazione del petrolio o per sintesi chimica. A seconda delle loro caratteristiche chimiche si distinguono in: saturi (tutti i legami sono semplici) e insaturi (contenenti doppi o tripli legami), lineari e ramificati, alifatici e aromatici (questi ultimi contengono anelli con elettroni delocalizzati, come il benzene). Gli idrocarburi noti sono molte migliaia e comprendono il metano, l'etano, il propano, il ciclopropano, il butano e il ciclopentano. Anche se sono altamente infiammabili, gli HC possono presentare dei vantaggi come sostituti deli ODS perché non è costosa la loro produzione, hanno un valore pari a 0 di potenziale di riduzione dell'ozono, un valore molto basso di GWP e una bassa tossicità.

Idrogeno (H)

Elemento costituito da un solo protone ed un elettrone. In forma gassosa si presenta come molecole biatomiche (H2). L'idrogeno (hydor, "acqua", e gennàn, "generare") è il primo elemento chimico della tavola periodica degli elementi, ha come simbolo H e come numero atomico 1. Allo stato elementare esiste sotto forma di molecola biatomica, H2, che a pressione atmosferica e a temperatura ambiente (298K) è un gas incolore, inodore, altamente infiammabile. L'idrogeno è l'elemento più leggero e più abbondante di tutto l'universo. E' presente nell'acqua (11,19%) e in tutti i composti organici e organismi viventi. L'idrogeno forma composti con la maggior parte degli elementi, spesso anche per sintesi diretta. Le stelle sono principalmente composte di idrogeno nello stato di plasma. Questo elemento è usato nella produzione di ammoniaca, nell'idrogenazione degli oli vegetali, in aeronautica (nei dirigibili come combustibile alternativo) e, di recente, come riserva di energia nelle pile a combustibile.

Impianto del cliente finale (impianto di utenza)

E' il complesso costituito dall'insieme delle tubazioni e dei loro accessori dal punto di consegna del gas agli apparecchi utilizzatori, questi esclusi, dall'installazione e dai collegamenti dei medesimi, dalle predisposizioni edili e/o meccaniche per la ventilazione del locale dove deve essere installato l'apparecchio, dalle predisposizioni edili e/o meccaniche per lo scarico all'esterno dei prodotti della combustione.

Impianto di derivazione di utenza o allacciamento

Complesso di tubazioni con dispositivi ed elementi accessori che costituiscono le installazioni necessarie a fornire il gas al Cliente finale; l'impianto di derivazione di utenza o allacciamento ha inizio dall'organo di presa (compreso) e si estende fino al gruppo di misura (escluso) e comprende l'eventuale gruppo di riduzione; in assenza del gruppo di misura, l'impianto di derivazione di utenza o allacciamento si estende fino all'organo di intercettazione terminale (incluso) della derivazione stessa.

Impianto di distribuzione

Rete di gasdotti locali integrati funzionalmente, per mezzo dei quali è esercitata l'attività di distribuzione. L'impianto di distribuzione è costituito dall'insieme di punti di alimentazione della rete di gasdotti locali, dalla stessa rete, dai gruppi di riduzione e/o dai gruppi di riduzione finale, dagli impianti di derivazione di utenza fino ai punti di riconsegna o di vendita e dai gruppi di misura.

Impianto di rigassificazione del GNL

Impianto adibito alla trasformazione del Gas Naturale Liquefatto (GNL) in gas naturale. Dopo il trasporto nella nave metaniera allo stato liquido, il GNL è rigassificato per essere immesso nel sistema delle condotte (gasdotti).

Impianto di stoccaggio

Luogo dove è immagazzinato il gas naturale, trasferito dalla sua sede originale. Generalmente sono utilizzati giacimenti di gas esausti, nei quali viene nuovamente immesso il gas. A livello sperimentale, si stanno prendendo in considerazione anche bacini geologici naturali, come ad esempio giacimenti esauriti di petrolio, bacini d'acqua prosciugati e ricoperti da una cappa rocciosa impermeabile o volte sotterranee.

Impianto di utenza

Impianto domestico o similare non modificato (impianto non modificato)

Impianto per uso domestico o similare esistente, che non è stato oggetto di interventi che apportano variazioni rispetto allo stato iniziale, quali per esempio operazioni di ampliamento, trasformazione e/o manutenzione straordinaria. Normalmente si tratta di variazione dell'intestatario del contratto su impianto esistente con fornitura sospesa per subentro non immediato.

Impianto domestico o similare riattivato (impianto riattivato)

Impianto per uso domestico o similare, già esistente, al quale è stata riattivata la fornitura del combustile gassoso dopo una sospensione dovuta a situazione di pericolo o in seguito a sospensione per morosità.

Impianto interconnesso

E' l'impianto di distribuzione che presenta uno o più punti di interconnessione con un altro impianto di distribuzione.

Impianto interno

Impresa di trasporto

E' l'impresa che svolge l'attività di trasporto;

Impresa distributrice

E' il soggetto che esercita l'attività di distribuzione e di misura del gas;

Inalazione

L'atto di inspirare aria, vapori, gas o ogni particolato sospeso.

Incendio

Con incendio si definisce una combustione, con presenza di fiamma, non controllata di materiali generici. Affinché avvenga un incendio è necessario che siano presenti tre elementi fondamentali (le "tre C"):
  • il comburente: ruolo svolto dall'ossigeno
  • il combustibile: i materiali sono classificati in base alla reazione al fuoco in 7 classi, da 0 (incombustibile) a 6
  • il calore: è necessaria la presenza di un'adeguata temperatura affinché avvenga l'innesco

Incidente da gas

Ogni evento che coinvolga il gas distribuito a mezzo di impianti di distribuzione, che interessi una qualsiasi parte dell'impianto di distribuzione, dal punto di alimentazione della rete compreso all'apparecchio di utilizzazione del cliente finale compreso, e che provochi il decesso o lesioni gravi di persone (24 ore di prognosi) o danni a cose per un valore non inferiore a 1˙000 euro e che sia provocato da una delle seguenti cause:
  1. una dispersione di gas (volontaria o non);
  2. una combustione incontrollata in un apparecchio di utilizzo del gas;
  3. una non corretta combustione in un apparecchio di utilizzo del gas, compresa quella dovuta ad insufficiente aerazione;
  4. una evacuazione non idonea dei prodotti della combustione da un apparecchio di utilizzo del gas.

Incidente da gas combustibile sull'impianto del cliente finale

Ogni incidente da gas che non rientra fra gli incidenti da gas combustibile sull'impianto di distribuzione e che provochi il decesso o lesioni gravi di persone (24 ore di prognosi) o danni a cose per un valore non inferiore a 1.000 Euro

Incidente da gas combustibile sull'impianto di distribuzione

Ogni evento che coinvolga il gas distribuito a mezzo di impianti di distribuzione, dal punto di alimentazione della rete compreso fino al punto di riconsegna compreso, e comunque su tutte le parti di impianto di distribuzione di proprietà e/o gestite dal distributore dove il gas è coinvolto, e l'incidente provoca il decesso o lesioni gravi di persone (24 ore di prognosi) o danni a cose per un valore non inferiore a 1˙000 Euro. Sono esclusi i casi di danneggiamento dell'impianto di distribuzione qualora il danneggiamento riguardi esclusivamente l'impianto di distribuzione stesso.

Indice di Wobbe

Indice di Wobbe ampliato

Prodotto numerico tra l'indice di Wobbe e la radice quadrata della pressione del gas combustibile considerato.

Infiammabilità

La proprietà delle sostanze combustibili di dar luogo ad una combustione con fiamme, se a contatto con aria e a temperatura opportuna.

Innesco

L'innesco è la condizione energetica sufficiente perché parta la reazione di combustione. Non è sufficiente cioè che il combustibile e il comburente siano in intimo contatto perché la reazione avvenga, ma occorre che almeno in una sua parte la temperatura sia sufficientemente elevata da provocare l'accensione (cioè da far sì che l'energia del sistema sia tale da superare l'energia di attivazione della reazione di combustione). L'innesco può anche essere dato ad una piccola parte della miscela perché la combustione si propaghi spontaneamente. L'innesco poi darà vita alla combustione dell'intera miscela. Inneschi tipici sono le scintille oppure un metallo molto caldo.

Inquinante

Sostanza che, immessa nell'ambiente, può alterarne le caratteristiche chimiche, fisiche e biologiche, con potenziale rischio per la salute umana e per l'ambiente stesso.

Intercambiabilità dei gas

(vedi Indice di Wobbe). Un gas è perfettamente intercambiabile quando si comporta nei bruciatori allo stesso modo; un modo empirico per valutare l'intercambiabilità di un gas combustibile con un altro consiste nel mantenere l'indice di Wobbe indicativamente entro ± 5 %.

Interrato

A diretto contatto con il terreno.

Interruzione erogazione gas

E' l'evento che coinvolge uno o più clienti finali e che ha come conseguenza l'interruzione dell'erogazione del gas ai clienti finali medesimi

Intossicazione

Avvelenamento: processo patologico caratterizzato da segni clinici e da sintomi causati da una sostanza di origine esogena o endogena.

Ionizzazione di fiamma (1)

Principio di funzionamento di alcuni strumenti atti al rilevamento di dispersioni di gas combustibile (esplosimetri) che sfruttano la combustione di un gas noto per confrontarla con quello in esame. Tali apparecchi sviluppano una combustione interna allo strumento e pertanto non devono essere utilizzati in ambienti confinati con dispersioni di gas in essere.

Ionizzazione di fiamma (2)

Sistema presente nelle caldaie e scaldabagno istantanei di nuova generazione, che consente di eliminare la fiammella pilota presente nei modelli tradizionali. La caldaia a ionizzazione di fiamma, permette un risparmio calcolato in circa 60 - 70 metri cubi di gas metano l'anno

Irraggiamento

L'irraggiamento è una forma di trasmissione dell'energia che, al contrario della conduzione e della convezione, non prevede contatto diretto tra gli scambiatori, e non necessita di un mezzo per propagarsi. Nell'irraggiamento la trasmissione di energia avviene attraverso l'emissione e l'assorbimento di radiazione elettromagnetica. Un esempio di notevole importanza in cui si esplica questo fenomeno è il trasferimento di energia tra il Sole e la Terra.

Ispezione programmata

E' l'attività di ispezione della rete di distribuzione del gas articolata nelle seguenti quattro fasi:
  • programmazione;
  • prelocalizzazione delle dispersioni;
  • localizzazione delle dispersioni;
  • classificazione delle dispersioni;
Termini Gas