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Termini e definizioni

Selezionate la lettera desiderata dall'elenco sottostante per accedere alla pagina corrispondente del glossario:

 

 

Definizioni relative alla lettera: D

 

Decreto Letta

Il settore del gas naturale è stato oggetto recentemente di rilevante regolamentazione a livello nazionale e comunitario. In particolare, il processo di regolamentazione è stato avviato a livello europeo dalla Direttiva Gas (Direttiva 98/30 CE del Parlamento e del Consiglio Europeo del 22 giugno 1998), recante norme comuni per il trasporto, la distribuzione, la fornitura e lo stoccaggio del gas naturale. La Direttiva Gas, è stata recepita in Italia nel maggio 2000 mediante il Decreto Letta (Decreto Legislativo 23 maggio 2000, n. 164). Tale decreto ha radicalmente modificato le condizioni di svolgimento del servizio pubblico di distribuzione del gas a mezzo reti locali con l'obiettivo di introdurre la concorrenza, promuovere l'efficienza e la qualità della fornitura. In termini sintetici, al fine di liberalizzare il settore e di creare un unico mercato europeo per il gas naturale, la Direttiva Gas ha introdotto i seguenti principi fondamentali:
  1. Accesso alle reti. I proprietari di reti di trasporto e di distribuzione sono obbligati a garantire ai Clienti Idonei (come di seguito definiti) l'accesso alle reti a parità di condizioni.
  2. Idoneità. Il graduale processo di liberalizzazione del mercato della vendita del gas avviene mediante l'individuazione delle categorie minime di soggetti, ammessi ad accedere direttamente alle reti di trasporto e di distribuzione (c.d. 'Clienti Idonei'; tutti gli altri clienti sono di seguito definiti 'Clienti non Idonei'). In Italia, a partire dal 2003, tutti i clienti sono idonei.
  3. Unbundling. Ai fini della liberalizzazione del mercato, le imprese integrate del gas sono tenute a gestire in regime di separazione contabile le attività di importazione, trasporto, distribuzione e stoccaggio del gas, in modo da dare rilievo all'allocazione di ricavi e costi tra i vari segmenti di attività delle imprese del gas. L'unbundling può essere contabile o societario (più forte). In Italia si è optato per un unbundling di tipo societario.

Densità relativa all'aria di un gas (d)

Rapporto fra la massa di un volume di gas e la massa di un eguale volume d'aria, nelle medesime condizioni di pressione e temperatura.

Densità

Derivazione di utenza

(vedi Impianto di derivazione di utenza)

Diaframma di misura

Strozzamento posto nel tratto lineare di tubazione in cui scorre il fluido in esame. Il cambiamento dell'area di passaggio provoca un aumento di velocità a cui corrisponde una diminuzione di pressione, ben misurabile per mezzo di manometri. Il diaframma di misura, lente, o disco tarato, sono strumenti di misura energeticamente passivi, come il tubo venturi, che operano una misurazione di tipo indiretto. La grandezza misurata non è direttamente la portata, ma una differenza di pressione, dalla quale, con opportuni strumenti meccanici o elettronici si può derivare la portata.

Dichiarazione di conformità

Dichiarazione di un fornitore, sotto la sua sola responsabilità, che un prodotto o servizio è conforme ad una norma. In genere la facoltà di emettere questa dichiarazione è subordinata ad un controllo da parte del soggetto stesso (per esempio alla verifica del sistema di qualità del fornitore). Nel caso di impianti interni del gas la Dichiarazione di Conformità è l'elemento finale che attesta la corretta esecuzione dell'impianto alla "Regola dell'arte", cioè alla normativa vigente. La sua emanazione è una diretta conseguenza della potenziale pericolosità per gli utilizzatori finali e per la pubblica incolumità di alcune tipologie di impianti tra cui gli impianti del gas. La Dichiarazione è prevista esplicitamente all'art. 9 della Legge 46/90. Altri richiami sono riportati nel Decreto attuativo della legge stessa (DPR 447/91) nel Decreto che ha parzialmente modificato i contenuti (DPR 392/94) e nell'ultimo DPR 558/99.

Dilatazione termica

Fenomeno fisico secondo cui il volume di un corpo varia al variare della temperatura.

Dimensionamento impianto gas

Individuazione della dimensione e caratteristica impiantistica con cui realizzare gli impianti atti trasferire la quantità necessaria di gas combustibile utilizzando tutte le apparecchiature adeguate alle esigenze e richieste della situazione in esame.

Diramazione

Punto di una condotta da cui si deriva un'altra condotta.

Diramazione di utenza

Parte dell'allacciamento aereo che collega la colonna montante al gruppo di misura o in assenza di questo, all'organo d'intercettazione terminale dell'allacciamento; fa parte dell'impianto di derivazione di utenza.

Direttive CEE

Atti emessi dalla Commissione CEE, di solito relativi a problemi che possono creare situazioni di pericolosità per le persone o per l'ambiente, e sono di recepimento obbligatorio da parte degli Stati membri. Ogni direttiva è vincolante per gli obiettivi che si prefigge ma lascia alle Autorità nazionali la scelta dei modi e delle forme della sua applicazione. La Commissione controlla la sua adozione da parte degli Stati membri, che possono essere deferiti alla Corte di Giustizia nel caso di mancata ottemperanza. Secondo il "Nuovo Approccio" CEE (1985) le Direttive stabiliscono i requisiti essenziali cui il prodotto o servizio deve adeguarsi e demandano al CEN l'emanazione delle specifiche tecniche relative. Esse sono notificate a coloro ai quali sono destinate ed hanno effetto nel momento della notifica. Tutte le direttive sono pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale della CEE serie "L".

Disco di misura

Dispacciamento

Per il gas naturale l'attività di dispacciamento è definita ai sensi del decreto legislativo n. 164/00, art. 2 comma 1 come 'attività diretta ad impartire disposizioni per l'utilizzazione e l'esercizio coordinato degli impianti di coltivazione, di stoccaggio, della rete di trasporto e di distribuzione e dei servizi accessori'. Nel caso del gas naturale, il dispacciamento mantiene il bilancio richiesta-disponibilità, utilizzando il gas importato attraverso i metanodotti collegati alla rete internazionale, il gas di produzione nazionale, il gas ottenibile dagli stoccaggi di gas naturale liquefatto e il gas ottenibile dallo stesso sistema dei metanodotti, variando, entro certi limiti, la loro pressione. Vedi anche mercato del gas.

Dispersione

E' la fuoriuscita incontrollata di gas combustibile dall'impianto di distribuzione o dall'impianto interno del cliente finale. Può essere causata da vari fattori tra cui la corrosione o l'usura del tubo, cause esterne come i danneggiamenti o cedimenti strutturali dei manufatti, in cui sono alloggiati o fissati. La dispersione viene avvertita grazie all'odorizzante inserito nel gas combustibile prima della distribuzione ai clienti.

Dispositivo antiriflusso (anche detto Dispositivo rompitiraggio - antivento)

E' un componente statico realizzato in lamiera metallica utilizzato nei generatori di tipo murale; l'apparato, detto anche dispositivo antiriflusso, è posizionato sopra lo scambiatore principale ed ha una duplice funzione:- impedire ad un eventuale riflusso dei fumi, dovuto ad esempio ad un colpo di vento, di spegnere la fiamma del bruciatore, convogliando i fumi nelle aperture laterali;- ridurre il tiraggio eccessivo in modo da evitare fenomeni di distacco di fiamma. Tale dispositivo non impedisce il riflusso dei prodotti della combustione in ambiente.

Dispositivo di intercettazione

Dispositivo per l'interruzione del flusso del gas in una tubazione. Questo dispositivo può essere, per esempio, una valvola azionata manualmente.

Dispositivo di intercettazione di un apparecchio

Dispositivo di intercettazione di un apparecchio di utilizzazione.

Dispositivo di intercettazione generale dell'impianto interno dell'utente

Dispositivo di intercettazione che serve a chiudere un impianto interno.

Distributore gas

E' il soggetto che opera sul territorio in regime di monopolio legale (ottiene la concessione dall'Ente Locale), gestisce la rete di distribuzione e provvede, per conto del Cliente finale o del venditore, ad allacciare il Cliente alla rete del gas, e a fare per conto del Cliente o del Venditore tutte quelle operazioni che sono connesse alla gestione dell'impianto del gas fino al contatore (attivazione e disattivazione della fornitura, spostamenti di contatori, ecc.).

Distribuzione

Nel settore del gas il termine è genericamente riferito all'attività di trasporto del gas e si distingue tra distribuzione primaria, che avviene normalmente con reti ad alta pressione (> 5 bar), partendo dai metanodotti principali (o dorsali), e distribuzione secondaria, che è svolta a livello locale tramite reti a media pressione (tra 0,04 e 5 bar) e bassa pressione (< 0,04 bar). Il decreto legislativo n. 164/00, ha fatto chiarezza tra queste due attività assegnando loro due distinte definizioni. Ai sensi del decreto legislativo n. 164/00 art. 2 comma 1, infatti, la distribuzione primaria è definita con il termine di trasporto, ovvero l'attività di "trasporto di gas naturale attraverso la rete di gasdotti, esclusi i gasdotti di coltivazione e le reti di distribuzione', mentre la distribuzione secondaria è definita con il termine distribuzione ed è l'attività di "trasporto di gas naturale attraverso reti di gasdotti locali per la consegna ai clienti'. In Italia, la distribuzione è attualmente svolta da soggetti diversi (aziende distributrici) da quelli che operano nel trasporto.

DPI (Dispositivi di Protezione Individuale)

Per dispositivo di protezione individuale si intende qualsiasi attrezzatura destinata ad essere indossata e tenuta dal lavoratore, allo scopo di proteggerlo contro uno o più rischi suscettibili di minacciarne la sicurezza o la salute durante il lavoro , nonché ogni complemento o accessorio destinato a tale scopo. Tali dispositivi devono essere usati quando i rischi non possono essere evitati o sufficientemente ridotti da misure tecniche di prevenzione, da mezzi di protezione collettiva, da misure, metodi o procedimenti di organizzazione di lavoro.
Termini Gas