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Termini e definizioni

Selezionate la lettera desiderata dall'elenco sottostante per accedere alla pagina corrispondente del glossario:

 

 

Definizioni relative alla lettera: C

 

Cabina di decompressione

Impianto che consente di collegare gasdotti a pressioni differenti operando un abbassamento di pressione del gas mediante laminazione. In genere sono situati in prossimità delle utenze.

Cabina di regolazione e misura (REMI)

La cabina di regolazione e misura, sita in un punto il più vicino possibile alla presa sul metanodotto e prossima all'impianto del cliente (distributore), ha lo scopo di permettere il collegamento fisico tra il metanodotto di alimentazione e la rete del cliente, e viene costruita nel rispetto di quanto previsto dalle normative vigenti.

Caldaia a basamento

Può essere sia a camera aperta sia a camera stagna; di solito è in ghisa o in acciaio, con bruciatore atmosferico che sfrutta la pressione del gas per aspirare parte dell'aria necessaria alla combustione, o con bruciatore ad aria soffiata che realizza la miscela aria/gas necessaria alla combustione tramite un ventilatore. E' robusta e mantiene un alto rendimento nel tempo con una semplice manutenzione. Collegandola ad un bollitore permette la produzione di acqua calda. E' consigliata per il riscaldamento di ville dove, di norma, viene installata in appositi locali.

Caldaia di tipo combinato

Apparecchio per riscaldare ambienti e produrre acqua calda subito e nella quantità desiderata. Concentrare le funzioni di caldaia e scaldabagno in un unico apparecchio, consente di ridurre l'ingombro e i costi di gestione e manutenzione.

Caldaia murale

Tipo di caldaia da installare fissata ad una parete. Va incontro alle esigenze dell'edilizia residenziale, collettiva e singola; occupa meno spazio della caldaia a basamento, che è tradizionalmente destinata ad impianti centralizzati di riscaldamento, anche se la durata dei componenti di quest'ultima è solitamente inferiore.

Caldaia murale a camera aperta

(vedi anche Camera aperta) Si chiama così perché preleva l'aria necessaria alla combustione dall'ambiente in cui si trova. È la tipica caldaia domestica facile da usare e, normalmente, è di tipo combinato cioè in grado di produrre anche acqua calda sanitaria.

Caldaia murale a camera stagna

(vedi anche Camera stagna) Preleva direttamente dall'esterno l'aria necessaria alla combustione e non richiede, quindi, prese d'aria nel locale in cui viene installata. Ha cioè il focolare a tenuta rispetto all'interno del locale, e tecnicamente si chiama di "tipo c". Costa un po' di più, ma è molto sicura e ha il vantaggio di poter essere installata anche nei locali dove non è consentito l'uso di apparecchi tradizionali.

Caloria

Unità di misura (simbolo cal) della quantità di calore. E' la quantità di calore necessaria per innalzare la temperatura di un grammo di acqua distillata da 14,5 a 15,5° C a pressione atmosferica normale.

Camera aperta

Tipo di apparecchio che preleva l'aria necessaria alla combustione direttamente nel locale in cui è installato. I modelli attualmente in commercio sono provvisti obbligatoriamente di un dispositivo che ne blocca il funzionamento in caso di anomalia nel sistema di scarico dei fumi.

Camera stagna

Sono apparecchi (caldaie, radiatori, scaldabagni) aventi la camera di combustione stagna rispetto all'ambiente in cui operano. Prelevano l'aria necessaria e scaricano i prodotti della combustione direttamente all'esterno, tramite appositi condotti fumari forniti assieme all'apparecchio. La loro installazione è permessa dalla normativa in qualunque ambiente, quindi anche in camere da letto, monolocali e sale da bagno, ad esclusione dei locali classificati con pericolo d'incendio (autorimesse, box, ecc.), salvo casi particolari assoggettati a disposizioni specifiche del Ministero degli Interni. Permettono la regolazione separata della temperatura nei vari ambienti.

Camino

Tubazione, normalmente verticale, utilizzata per immettere in atmosfera ad altezza opportuna i fumi in uscita dall'impianto di combustione.

Campo di misura di uno strumento

Intervallo tra la concentrazione minima e massima che un analizzatore è in grado di misurare senza soluzione di continuità.

canna fumaria collettiva (canna collettiva)

Condotto fumi unico adatto a raccogliere ed espellere i prodotti della combustione di più apparecchi collocati su diversi piani.

canna fumaria collettiva ramificata (CCR)

Condotto asservito a più apparecchi installati su più piani di un edificio, realizzata solitamente con elementi prefabbricati che, per giusta sovrapposizione e giunzione, determinano una serie di canne singole (secondari), ciascuna dell'altezza di un piano, e un collettore (primario) nel quale defluiscono i prodotti della combustione provenienti dai secondari a mezzo di un elemento speciale che svolge la funzione di deviatore.

Cantiere

Luogo fisico delimitato all'interno del quale si eseguono lavori di costruzione, demolizione o manutenzione. La segregazione dell'area del cantiere è necessaria per evitare interferenze tra le lavorazioni e l'esterno e per garantire quindi la sicurezza degli operatori e dei terzi.

Cantiere stradale

Attività lavorativa specifica di manutenzione ordinaria e o straordinaria che viene a svolgersi in corrispondenza di strade, in particolare di strade aperte al traffico veicolare e/o pedonale ove si deve tenere conto dei rischi e dei pericoli che la lavorazione in corso o il traffico interessante l'area possono provocare nei confronti degli operatori e/o dei cittadini.

Cappa aspirante (ad espulsione)

Convoglia verso l'esterno le sostanze inquinanti prodotte dalla cottura. Si installa sopra il piano di cottura a gas e consente di proteggere dalla contaminazione dell'aria l'interno del locale cucina. E' obbligatoria per i nuovi apparecchi di cottura, mentre non è permessa la cappa a filtro chimico, adatta ad eliminare solo gli odori.

Carbon tax

Tassazione dei combustibili energetici di origine fossile in base al loro contenuto di carbonio, al fine di ridurre le emissioni di anidride carbonica in atmosfera.

Carbone

Sostanza combustibile solida, composta in prevalenza da carbonio, che brucia con reazione fortemente esotermica. E' derivata dalla lenta e più o meno prolungata trasformazione di residui vegetali rimasti coperti da strati di materiale sedimentario. A seconda del grado di trasformazione si distingue in torba, lignite, litantrace e antracite.

Carbone attivo

Particolare tipo di carbone, finemente macinato, caratterizzato da un enorme numero di pori nei quali possono essere adsorbite sostanze liquide o gassose.

Carburante

Termine utilizzato per indicare tutte le sostanze combustibili (liquide o gassose) che miscelate con un comburente, come ad esempio l'ossigeno, formano una miscela esplosiva (ad esempio la benzina).

Carro bombolaio

Veicolo abilitato al trasporto su strada su cui sono solidamente ancorati recipienti contenenti gas in pressione. Viene normalmente utilizzato per la distribuzione di gas naturale in occasione di interventi programmati per i quali non sia possibile la realizzazione di una condotta con funzione di by-pass, o in caso di interruzioni o guasti sulle condotte o impianti della rete di distribuzione. La capacità dei carri bombolai varia a seconda del tipo, normalmente 4˙000 m³ per i monoserbatoio, circa 6˙000 m³ per i serbatoi raggruppati in batteria, questo perché le minori dimensioni consentono una maggiore pressione di carica, e pertanto maggior quantità di gas reso alle pressioni di utilizzo.

Cartografia

E' il sistema di documentazione di un impianto realizzato mediante una rappresentazione, almeno grafica, che comprende indicazioni sul materiale delle condotte, il loro diametro e la pressione di esercizio ed in scala almeno 1:2000

Catena GNL

Successione delle operazioni per il trasporto di gas naturale mediante navi. Comprende le fasi di liquefazione del gas naturale, trasporto marittimo dal terminale di liquefazione a quello di rigassificazione e vaporizzazione del GNL per riportarlo allo stato gassoso. Il trasporto del gas sotto forma di GNL (gas naturale liquefatto) è il metodo alternativo al trasporto via gasdotto.

Cenere

Il contenuto minerale di un prodotto dopo la sua completa combustione.

Centrale di compressione

Impianto che consente di garantire l'efficienza del trasporto del gas attraverso sistemi complessi (impianto di compressione e di spinta). Tali sistemi assicurano il giusto grado di esercizio, cui devono essere sottoposti i metanodotti. La centrale di compressione, che può essere situata in prossimità di centrali di stoccaggio, presso gasdotti di importazione o presso le principali linee nazionali di trasporto, è un sistema di compressione e di spinta composto da più centrali ubicate nei punti strategici della rete dei metanodotti.

Certificazione

Attestazione di un atto, il suo renderlo certo. Nel linguaggio della qualità ci si riferisce prevalentemente alla "Certificazione di conformità".

Certificazione di conformità

Atto mediante il quale una terza parte indipendente dichiara che, con ragionevole attendibilità, un determinato prodotto o servizio è conforme ad una specifica norma o regola tecnica. Si distingue tra "certificazione di prodotto", "certificazione di sistema e "certificazione delle persone". La certificazione ha maggiore o minor valore a seconda della attendibilità e dell'accreditamento dell'organismo certificante.

Certificazione di prodotto

Attestazione di una terza parte indipendente della conformità riferita ad un particolare prodotto o servizio. Si basa sul controllo del prodotto e del suo processo produttivo, che devono adeguarsi a norme specifiche, relative a quel tipo di prodotto o servizio: non è applicabile se queste norme non esistono.

Certificazione di sistema di Qualità Aziendale

Attestazione di una terza parte indipendente della conformità riferita al sistema di qualità di un'azienda, relativa al suo adeguamento a norme specifiche. Di solito ci si riferisce alle norme internazionali UNI EN ISO 9000, che indicano come deve essere organizzata e deve operare un'azienda in regime di garanzia di qualità.

CIG

Comitato Italiano Gas - www.CIG.it

CIP (Comitato interministeriale dei prezzi)

Comitato costituito presso il Ministero dell'industria, del commercio e dell'artigianato e presieduto dal Ministro con il compito di coordinare e disciplinare i prezzi di determinate merci e servizi, tra cui le tariffe dell'energia elettrica e del gas. È stato abolito in data 31 dicembre 1993 dalla legge n. 577 e le sue competenze sono state trasferite in via transitoria al Ministero dell'industria, del commercio e dell'artigianato.

Classificazione delle dispersioni

Procedimento con il quale vengono attribuiti appropriati livelli e gradi di pericolosità alle dispersioni da gas combustibile, secondo la linea guida, al fine di poter dare adeguata priorità alla loro eliminazione.

Cliente finale

E' il consumatore che acquista gas per uso proprio.

Cliente finale gas

Il consumatore (persona fisica o giuridica) che acquista gas per uso proprio.

Cliente gas

Cliente idoneo

Prima della liberalizzazione completa del mercato, avvenuta il 1° Gennaio 2003, si intendeva per Cliente "idoneo", ai sensi del Decreto Legislativo 164 del 2000 (Decreto Letta), quella persona fisica o giuridica autorizzata a stipulare contratti di fornitura, acquisto, vendita con qualsiasi produttore, importatore, distributore o grossista, sia in Italia sia all'estero. La soglia di idoneità individuata dalla normativa faceva riferimento ad un consumo annuo superiore a 200˙000 metri cubi. Dal 1° gennaio 2003 tutti i Clienti finali sono "idonei" e possono liberamente scegliere l'azienda venditrice di gas.

CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche)

Ente nazionale di ricerca con competenza scientifica generale. Tramite i numerosi istituti scientifici distribuiti sul territorio svolge varie attività di interesse fondamentale perseguendo l'avanzamento della scienza ed il progresso del Paese.

CO

Monossido di carbonio: gas tossico formato dalla combustione incompleta del carbonio.

CO2

Anidride carbonica: componente dell'atmosfera e prodotto finale della combustione, contribuisce all'effetto serra.

Codice di rete

Nel caso del gas naturale, ai sensi del decreto legislativo n. 164/00, art. 2 c. 1 il codice di rete è il "codice contenente regole e modalità per la gestione e il funzionamento della retè'. La dizione "codice di retè' ha scarsi precedenti nell'ordinamento italiano, almeno come codice di regole e modalità di gestione e funzionamento, adottato da un'impresa. Nel settore del gas per le forti analogie con l'esperienza inglese, il codice di rete si riferisce al paradigma contrattuale del Network Code inglese. Secondo tale paradigma il codice di rete viene inteso come l'insieme univoco delle condizioni generali di fornitura del servizio di trasporto, salvo le determinazioni che sono specifiche dei singoli rapporti contrattuali: nomi dei contraenti, scelta dei servizi fra quelli contemplati nel codice, scelta della durata fra quelle contemplate, quantità, e così via.

Codice di rete gas

L'insieme delle regole e delle modalità che ogni distributore definisce (in ottemperanza delle delibere dell'Autorità per l'Energia Elettrica e il Gas) per svolgere i servizi relativi al trasporto del gas nelle reti locali. Ogni società di distribuzione garantirà così ai Clienti della rete libertà di accesso a parità di condizioni, massima imparzialità e neutralità del trasporto, del dispacciamento e dell'utilizzo dei terminali di gas naturale, in condizione di normale esercizio.

Cogenerazione

La produzione combinata di energia elettrica e energia termica utile (calore). Si caratterizza per il recupero in forma industrialmente utilizzabile di parte dell'energia termica che nella produzione tradizionale della sola energia elettrica viene ceduta all'ambiente e consente di conseguire un risparmio energetico, oltre che un vantaggio ambientale, rispetto alla produzione separata delle stesse quantità di energia elettrica e calore.

Coke

Il coke è un residuo solido carbonioso di litantrace bituminoso con bassi livelli di cenere e di solfuri, dal quale le componenti volatili siano state estratte attraverso la cottura in fornaci alla temperatura di 1.000° C e in assenza di ossigeno. Questo procedimento permette di fondere insieme il carbonio fissato e le ceneri. Il coke è utilizzato come carburante e come agente di riduzione nelle fornaci per la fusione dei minerali metalliferi. E' grigio, duro e poroso, e ha capacità di riscaldamento di 24,8 milioni di Btu/ton (29,6 MJ/kg). I sottoprodotti della conversione del carbone in coke sono catrame o pece, ammoniaca, oli leggeri e "carbone gassificato", o "gas di carbone".

Collaudo

Accertamento e verifica che, l'opera, il manufatto, la prestazione, l'articolo, l'oggetto, che è stato attuato, fornito, consegnato, rispetti quanto pattuito all'atto della richiesta di fornitura secondo quanto precedentemente concordato o specificato a capitolato, sulla base di specifiche generali o specifiche tecniche realizzate ad hoc. I collaudi possono essere funzionali, dimensionali, qualitativi, quantitativi. Nelle operazioni di posa di una condotta il collaudo non si deve limitare alla verifica idraulica finale, ma durante tutta la lavorazione delle tubazioni devono essere rispettati e verificati procedimenti e procedure specifiche, inoltre, ad esempio, dal taglio dell'asfalto al definitivo ripristino ogni operazione intermedia se non correttamente eseguita porta ad attribuire negatività al collaudo e pertanto alla corretta esecuzione dell'opera. Normalmente fino a quando non vengono effettuati adeguati collaudi non è possibile liquidare le opere, ma solamente conferire acconti secondo quanto previsto dalla legislazione vigente o da diversi accordi tra le parti. Un collaudo negativo oltre alla sospensione dei pagamenti può portare anche alla richiesta di rimborso del danno subito dal committente. Nell'industria è il metodo di controllo della produzione basato sull'esame di ogni pezzo prodotto, per verificarne la conformità a determinate norme.

Collegamento equipotenziale

Operazione atta ad assicurare che la tubazione metallica del gas e le altre parti metalliche dell'edificio abbiano lo stesso potenziale elettrico. Per ragioni di sicurezza il collegamento equipotenziale è normalmente collegato a terra.

Collegamento flessibile

Tubo flessibile da installare tra la fine della tubazione fissa ed una tubazione mobile o provvisoria, ad esempio tra le condotte ed il by-pass realizzato per consentire di effettuare i lavori in rete senza sospendere il servizio. Viene utilizzato anche per il collegamento tra il gruppo di misura del distributore e l'impianto interno del cliente finale, ed anche tra la parte fissa di un impianto interno ed il raccordo di entrata dell'apparecchio di utilizzazione.

Collettore di scarico fumi

Condotto atto a raccogliere e convogliare i prodotti della combustione provenienti da due o più apparecchi similari verso un camino/camino intubato.

Colonna montante

Parte dell'allacciamento aereo a sviluppo prevalentemente verticale che partendo dalla sottocolonna o dall'allacciamento interrato porta il gas alle diramazioni di utenza ed al gruppo di misura.

Comburente

Una sostanza che, combinandosi con un altra, dà luogo alla combustione di quest'ultima (ad es. l'ossigeno è il comburente nel processo di combustione dei gas combustibili).

Combustibile

Un materiale o una sostanza che dà una reazione di combustione, in combinazione con l'ossigeno, e di sviluppare energia termica; si distinguono combustibili solidi naturali, da solidi artificiali, da liquidi naturali, da liquidi artificiali, da gassosi naturali, da gassosi artificiali. La bontà della combustione è direttamente proporzionale alla migliore mescolanza con l'aria, che avviene benissimo con i gas. Vengono utilizzati per generare riscaldamento, luce, vapore o energia. Quelli utilizzati per alimentare i motori a combustione interna sono detti carburanti.

Combustione

Reazione tra un combustibile e un comburente con produzione di energia termica e luce: combustione del carbone, del legno, del gas combustibile, della benzina. Combustione lenta: quella che si verifica senza sviluppo di calore e di luce. Combustione spontanea: autocombustione. Incendio.

Comignolo (aspiratore statico o mitria)

Dispositivo che, posto alla bocca del camino/canna fumaria, permette la dispersione dei prodotti della combustione anche in presenza di avverse condizioni atmosferiche.

Compressione

Trasformazione termodinamica che comporta una diminuzione di volume a causa di un aumento di pressione. Per mantenere il flusso del gas in pressione all'interno dei metanodotti occorre effettuare un'operazione di compressione ad intervalli regolari (compresi tra 100 e 200 km, in dipendenza di vari fattori tecnici e gestionali), così da compensare l'energia dissipata dall'attrito viscoso tra le molecole del gas e tra queste e la parete interna della condotta. La compressione avviene di solito a partire da 5560 bar (in dipendenza di vari fattori tecnici ed economici). Vengono usati generalmente compressori centrifughi, azionati da turbine a gas o da tradizionali turbine industriali (heavy duty), di costruzione più pesante e per uso continuativo. Prima della compressione, il gas naturale viene filtrato per rimuoverne le eventuali impurità (polvere, liquidi) che altrimenti comprometterebbero il buon funzionamento del compressore (nel quale il gas raggiunge velocità non lontane da quelle del suono). In uscita, il gas è più caldo che all'ingresso e, all'occorrenza, viene raffreddato in appositi scambiatori di calore per evitare danni alle condotte e al loro rivestimento.

Concessione

Atto amministrativo con il quale il titolare di un diritto esclusivo assegna a terzi l'esercizio di un'attività che altrimenti sarebbe riservata solamente all'autorità concedente. Nel settore del gas, la concessione permette al Comune, titolare del servizio, di attribuire le attività di distribuzione del gas a un soggetto terzo. L'articolazione dei diritti e degli obblighi del concessionario costituisce parte integrante del disciplinare di concessione.

Condizioni normali

E' riferita a misurazioni effettuate alla temperatura di 0° C ed alla pressione media atmosferica di 1013,25 mbar, secco. Viene generalmente indicata con la lettera n dopo l'unità di misura (es. m3n o mc n).

Condizioni standard

E' riferita a misurazioni effettuate alla temperatura di 15° C ed alla pressione media atmosferica di 1013,25 mbar, secco. Viene indicata con la lettera s prima dell'unità di misura di volume (es. sm3 o smc).

Condotta

Insieme di tutti gli elementi (tubi, raccordi, valvole, pezzi speciali ed accessori) uniti tra loro per formare una canalizzazione a perfetta tenuta idraulica ed idonea al convogliamento e distribuzione di gas combustibile.

Condotta aerea

Condotta situata al di sopra del piano di campagna.

Condotto d'alloggiamento

Vano permanentemente aerato, di materiale incombustibile, con pareti impermeabili al gas, atto a contenere le condotte gas costituenti allacciamento aereo. Il condotto d'alloggiamento può essere destinato a contenere anche i contatori per l'utenza dei vari piani del fabbricato.

Conformità

Rispondenza di un prodotto, processo o servizio a tutti i requisiti specificati in una determinata norma, legge o specifica contrattuale.

Contatore

Strumento misuratore dell'unità di misura per il quale è lo stesso è predisposto, normalmente munito di totalizzatore numerico, di tipo meccanico o elettronico.

Contatore a rotoidi (pistoni rotanti)

Il contatore a pistoni rotanti è un contatore che funziona, non con un movimento alternato, ma con un moto rotatorio continuo di due evolventi bilobati che ruotano in una cassa di ferro o ghisa formata da due semicilindri scostati, tra la cassa ed i due pistoni esiste una luce minima, sufficiente ad evitare attriti, ma trascurabile per quanto riguarda i trafilamenti.

Contatore a secco a pareti deformabili

Strumento che per misurare il gas transitato sfrutta il movimento alternato di setti di separazione posti all'interno di volumi noti, tali volumi si riempiono e svuotano alternativamente sfruttando il delta di energia del gas tra entrata e uscita. La tenuta viene assicurata da cassetti scorrevoli o rotanti che si muovono con sincronismo prestabilito.

Contatore a turbina

Consiste in un tratto di tubazione, di ugual diametro interno rispetto al diametro al quale deve essere inserito, all'interno del quale è posto un corpo ogivale che riduce la sezione di passaggio del flusso in corrispondenza di una girante a palette elicoidali, la riduzione di passaggio genera una accelerazione del gas che imprime alla girante una rotazione di velocità angolare proporzionale alla portata.

Contatore ad ultrasuoni

Sono contatori privi di masse in movimento, sfruttano la capacità adeguati sensori, opportunamente posizionati, per misurare la portata. I misuratori ad ultrasuoni a tempo di transito si basano sulla misura del tempo di attraversamento di un onda ultrasonora nel fluido in movimento.

Contatore gas

Strumento misuratore di volumi di gas munito di totalizzatore numerico, collocato presso il cliente o il cliente finale.

Convertitore di volume di gas o correttore di volumi

Apparecchiatura elettronica associata a un contatore di gas che consente di convertire il volume di gas misurato da un contatore alle condizioni di esercizio ad un volume riferito alle condizioni di pressione e temperatura standard (1,01325 bar e 15° C).

Convezione

La convezione è uno dei tre modi di condurre il calore. Si ha quando un fluido (come l'acqua o l'aria) entra in contatto con un corpo la cui temperatura è maggiore di quella del fluido stesso posto al di sotto. Aumentando di temperatura, il fluido a contatto con l'oggetto si espande e diminuisce di densità, generando moti convettivi in cui il fluido caldo sale verso l'alto e quello freddo scende verso il basso (convezione naturale).

Cordolo

Nelle costruzioni edilizie, elemento di collegamento orizzontale (detto anche "banchina di collegamento") in calcestruzzo (o cemento) armato, con funzione di raccordo e di distribuzione dei carichi sulla muratura.

Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco

Trae origine dai corpi comunali dei pompieri; venne istituito con legge 27 dicembre 1941, n. 1570 e posto alle dipendenze del Ministero dell'Interno presso cui vi è la direzione generale della protezione civile e dei servizi antincendi. Nell'ambito delle strutture operative nazionali del servizio della p.c. è componente fondamentale.

Correttore di volumi

Corrosione

Distruzione graduale dovuta all'azione di un agente chimico; per un metallo o una lega può essere anche dovuta all'ossigeno dell'aria.

Cronotermostato

E' un dispositivo utile per l'attivazione e lo spegnimento automatico della caldaia e per programmare la temperatura dell'ambiente. Collegato alla caldaia permette di impostare: i livelli di temperatura che si vogliono mantenere in ambiente (per legge la temperatura degli ambienti non deve essere superiore a 20° C + 2° C di tolleranza) e i periodi di funzionamento dell'impianto termico (stabiliti dalla legge a seconda della zona climatica). Una volta impostato, il cronotermostato farà funzionare la caldaia automaticamente in relazione ai parametri scelti.

Curva

Raccordo con il quale si realizza il cambio di direzione di una condotta, rispetto al gomito ha un raggio di curvatura più ampio e pertanto vengono limitate le perdite di carico localizzate.
Termini Gas