La misura fiscale può essere effettuata in funzione di esigenze tecniche sia a monte sia a valle dei gruppi di regolazione.
La misurazione fiscale del gas in transito nella REMI e assicurata da un sistema che deve il nome al fisico Venturi che a fine ‘800 scoprì il sistema per calcolare una portata in funzione delle differenze di velocità rilevate a monte e valle di un disco che provoca una "strozzatura" calibrata all’interno della condotta, chiamato appunto “Venturimetro".
Naturalmente oggi i calcoli sono effettuati da computer in grado di rilevare in tempo reale velocità, temperature e pressione, e calcolare di conseguenza la portata in modo automatico ed indipendente.
Il sistema di misura principale deve essere di tipo automatizzato con dispositivi di elaborazione elettronici (flow computer). I dati di m3/h e mg/giorno necessari fiscalmente debbono essere memorizzati (mese in corso più mese precedente) e trasferibili a mezzo telelettura (rete commutata o GSM) secondo gli standard definiti dal trasportatore. Inoltre, in alcuni casi, è necessaria anche la strumentazione di riserva e controllo per eseguire determinazioni, in modo non automatizzato, delle quantità di gas. I dispositivi di elaborazione elettronici (flow-computer, correttori, PTZ) debbono essere conformi alle prescrizioni di metrologia legale ed alle norme vigenti.